Per 60 giovani atleti di tutto il mondo, la notte del Draft NBA è il momento in cui i sogni di una vita si trasformano finalmente in realtà: da qui in poi entreranno di diritto a far parte del campionato più bello del mondo. Con quale titolo, ruolo, minutaggio o carriera sarà da vedere, ma per stasera sono tutti protagonisti. Andiamo a scoprire chi saranno questi fortunati e le scelte delle squadre in questo NBA Draft 2017.
#1 PHILADELPHIA 76ERS
Markelle Fultz (Washington – Freshman)
PG (1,93 mt x 88 kg) 23,3 pts – 5,7 reb – 5,9 ast
Nessuna sorpresa. I Sixers hanno fatto trade up perchè volevano Fultz in cabina di regia a guidare un gruppo di talenti (Embiid, Simmons, Saric, Covington) con pochi eguali nella NBA degli ultimi anni. Ora bisognerà tradurre tutto quanto in vittorie, anche perchè i tifosi di Philadelphia di perdere ne hanno decisamente abbastanza.
#2 LOS ANGELES LAKERS
Lonzo Ball (UCLA – Freshman)
PG (1,98 mt x 86 kg) 14,6 pts – 6,0 reb – 7,6 ast
Anche qui tutto come previsto. Lonzo andrà a Los Angeles a raccogliere l’eredità di Magic, perlomeno nelle idee del padre LaVarr che gongola e promette i playoff già al primo anno (!). Jalen Rose prospetta per lui un futuro a-la-Rubio, sinceramente credo che in quel di Figueroa Street sperino in qualcosa di meglio.
#3 BOSTON CELTICS
Jayson Tatum (Duke – Freshman)
PG (2,03 mt x 93 kg) 16,8 pts – 7,3 reb – 2,1 ast
I Celtics erano la squadra più difficile da decifrare. Jackson, Allen e Tatum sono stati tutti e tre accostati nelle ultime settimane alla franchigia del Massachusset. Alla fine la scelta ricade sull’ala da Duke, fantastico giocatore di isolamento che però potrebbe trovarsi un po’ chiuso in caso di arrivo di Hayward.
#4 PHOENIX SUNS
Josh Jackson (Kansas – Freshman)
SF (2,03 mt x 92 kg) 16,3 pts – 7,4 reb – 3,0 ast
L’interesse dei Suns per Josh Jackson era invece abbastanza noto. L’ala super-atletica da Kansas andrà a rinverdire ulteriormente il quintetto della franchigia dell’Arizona, garantendo da subito un buon contributo su entrambi i lati del campo.
#5 SACRAMENTO KINGS
De’Aaron Fox (Kentucky – Freshman)
PG (1,91 mt x 78 kg) 16,7 pts – 3,9 reb – 4,6 ast
I Kings avevano estremo bisogno di un playmaker e la scelta di Fox è sicuramente la più sensata. Giocatore atletico, con punti nelle mani e spirito da competitor. Il suo tiro ha sicuramente bisogno di qualche aggiustamento ma avrà tempo di svilupparsi, perchè a Sacramento è ancora tutto un cantiere aperto.
#6 ORLANDO MAGIC
Jonathan Isaac (Florida State – Freshman)
SF/PF (2,10 mt x 93 kg) 12,0 pts – 7,8 reb – 1,2 ast
Potenziale star su un telaio super-skinny che va tanto di moda negli ultimi anni. Isaac è un giocatore ancora difficile da interpretare ma profuma di buono e i Magic hanno bisogno di trovare una star che da quelle parti manca dai tempi di Dwight Howard.
#7 MINNESOTA TIMBERWOLVES (TRADED TO THE CHICAGO BULLS)
Lauri Markkanen (Arizona – Freshman)
PF (2,13 mt x 102 kg) 15,6 pts – 7,2 reb – 0,9 ast
Lo scambio della notte è sicuramente quello costruito sull’asse Minnesota-Chicago. I TWolves mandano ai Bulls l’ala da Arizona (sette piedi con mano fatata e range di tiro illimitato), Zach Lavine e Kris Dunn in cambio della scelta numero 16 di questo draft e soprattutto di Jimmy Butler. Un affare? Di primo istinto viene da dire di sì.
#8 NEW YORK KNICKS
Frank Ntilikina (Strasbourg – Freshman)
PG (1,96 mt x 77 kg) 5,8 pts – 2,1 reb – 1,6 ast
Il pubblico di casa (siamo a casa dei Nets ma è pur sempre New York) stavolta non rumoreggia come fu nel caso della scelta di Porzingis, forse sperano in egual sorte anche per la guardia francese. Giocatore che ha tante probabilità di diventare un All Star quante ne ha di essere un bust, ma intrigante lo è di certo.
#9 DALLAS MAVERICKS
Dennis Smith (North Carolina State – Freshman)
PG (1,91 mt x 88 kg) 18,1 pts – 4,6 reb – 6,2 ast
Dallas ha la prima scelta di lotteria da molti anni a questa parte e la spende per l’atletico play da NC State. Giocatore dotato di grande fiducia in se stesso, atletismo pauroso e tiro affidabile. Forse i Mavs avrebbero voluto rischiare con uno tra Markkanen e Ntilikina, si ritrovano con una safe pick che potrà giocare titolare fin da subito.
#10 SACRAMENTO KINGS (TRADED TO THE PORTLAND TRAILBLAZERS)
Zach Collins (Gonzaga – Freshman)
PF (2,13 mt x 104 kg) 10,0 pts – 5,9 reb – 0,4 ast
I Kings vanno per il 2×1 e spediscono la loro decima scelta a Portland in cambio della n° 15 e della n° 20. Zach Collins, lungo intelligente e di mano educata reduce dalla Final Four NCAA, andrà quindi a far coppia con Nurkic in una frontline che si preannuncia molto interessante.
#11 CHARLOTTE HORNETS
Malik Monk (Kentucky – Freshman)
SG (1,91 mt x 89 kg) 19,8 pts – 2,5 reb – 2,3 ast
Undicesimo freshman nelle prime undici chiamate, record assoluto del draft NBA (prima di ieri il massimo era stato quattro). Monk è sceso molto dai ranking di inizio-metà stagione, a causa di un gioco un po’ monodimensionale. Ma con la partenza di Belinelli, la guardia di Kentucky potrà portare un contributo siscuramente comparabile.
#12 DETROIT PISTONS
Luke Kennard (Duke – Sophomore)
SG (1,98 mt x 92 kg) 19,1 pts – 5,1 reb – 2,5 ast
Altra guardia dotata di mortifero tiro da tre punti, affinato in due ottime stagioni alla corte di Coach Krzyzewski. Kennard non è un grande atleta, ma sa far canestro e passa bene la palla. Potrà contribuire fin da subito in una Detroit che sta decisamente ristrutturando (Drummond in partenza?).
#13 DENVER NUGGETS (TRADED TO THE UTAH JAZZ)
Donovan Mitchell (Louisville – Sophomore)
SG (2,03 mt x 97 kg) 15,6 pts – 4,9 reb – 2,7 ast
Guardia molto fisica, in grado di portare anche la palla seppur non in modo continuativo. Denver ha molti giocatori sotto contratto nel backcourt per la prossima stagione (Barton, Mudiay, Harris, Murray, Nelson) e spedisce la scelta ai Jazz in cambio di Trey Lyles e della pick numero 24. Trade sinceramente difficile da decifrare.
#14 MIAMI HEAT
Bam Adebayo (Kentucky – Freshman)
PF/C (2,08 mt x 113 kg) 13,0 pts – 8,0 reb – 0,8 ast
La chiamata di Adebayo avviene molto prima di quanto prospettato da molti Mock Draft (compreso il nostro). A Miami serve un giocatore da affiancare a Whiteside, dopo che il ritiro di Chris Bosh è diventato sostanzialmente ufficiale. Il prodotto di Kentucky è un po’ sottodimensionato ma ha quello spirito guerriero che tanto piace a Riley.
#15 PORTLAND TRAILBLAZERS (TRADED TO THE SACRAMENTO KINGS)
Justin Jackson (North Carolina – Junior)
SF (2,03 mt x 88 kg) 18,3 pts – 4,7 reb – 2,8 ast
Sicuramente il giocatore più “pronto” di questo draft, ma anche forzatamente quello con minore upside. Potrà però essere fin da subito un ottimo role player su entrambi i lati del campo. Il tiro è in miglioramento e l’applicazione difensiva decisamente soddisfacente.
#16 CHICAGO BULLS (TRADED TO THE MINNESOTA TIMBERWOLVES)
Justin Patton (Creighton – Freshman)
#17 MILWAKEE BUCKS
D.J Wilson (Michigan – Sophomore)
#18 INDIANA PACERS
TJ Leaf (UCLA – Freshman)
#19 ATLANTA HAWKS
John Collins (Wake Forest – Sophomore)
#20 PORTLAND TRAILBLAZERS (TRADED TO THE SACRAMENTO KINGS)
Harry Giles (Duke – Freshman)
#21 OKLAHOMA CITY THUNDER
Terrance Ferguson (Adelaide – Freshman)
#22 BROOKLIN NETS
Jarrett Allen (Texas – Freshman)
#23 TORONTO RAPTORS
OG Anunoby (Indiana – Sophomore)
#24 UTAH JAZZ (TRADED TO THE DENVER NUGGETS)
Tyler Lydon (Syracuse – Sophomore)
#25 ORLANDO MAGIC (TRADED TO THE PHILADELPHIA 76ERS)
Anzejs Pasecniks (Gran Canaria – Freshman)
#26 PORTLAND TRAILBLAZERS
Caleb Swanigan (Purdue – Sophomore)
#27 BROOKLYN NETS (TRADED TO THE LOS ANGELES LAKERS)
Kyle Kuzma (Utah – Junior)
#28 LOS ANGELES LAKERS (TRADED TO THE UTAH JAZZ)
Tony Bradley (North Carolina – Freshman)
#29 SAN ANTONIO SPURS
Derrick White (Colorado – Senior)
#30 UTAH JAZZ (TRADED TO THE LOS ANGELES LAKERS)
Josh Hart (Villanova – Senior)
Ex pallavolista ma con una passione ventennale per il basket NBA e gli sport americani in generale. Tifoso dei Mavericks, di Duke e dei ’49ers, si ispira a Tranquillo e Buffa ma spera vivamente che loro non lo scoprano mai.